Taras Health Chorus regala un pomeriggio di musica ai bambini in ospedale
Per un pomeriggio, l’ospedale ha cambiato voce.
Non quella delle terapie, dei monitor o dei corridoi percorsi in fretta. Ma quella delle canzoni, delle risate dei bambini e degli applausi.
È questo il regalo che il Taras Health Chorus ci ha fatto per la seconda volta consecutiva
Fa un certo effetto vedere operatori sanitari che, finito il loro lavoro, decidono di ritrovarsi ancora insieme. Non perché debbano farlo, ma perché hanno scelto di regalare un po’ di sé agli altri. E questo rende il loro coro ancora più speciale.
I nostri bambini non ricorderanno ogni canzone eseguita. Ricorderanno, però, di aver trascorso un pomeriggio diverso. Di aver visto persone sorridere insieme a loro. E forse è proprio questo il valore più grande della musica: creare ricordi belli anche in un luogo dove, troppo spesso, i ricordi sono difficili.
Grazie al Taras Health Chorus per aver trasformato, ancora una volta, un semplice concerto in un incontro autentico.
Un grazie anche al nostro Arcivescovo, S.E. Mons. Ciro Miniero, che con il suo messaggio di saluto ha voluto condividere questo momento con i bambini, le loro famiglie e tutti noi.
La musica non cura le malattie ma sa prendersi cura delle persone. E ieri lo hanno fatto nel modo più bello 




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